Il documento stabilisce le condizioni per ottenere agevolazioni e definisce i casi di maggiorazione dell’aliquota IMI. Le agevolazioni si applicano, tra l’altro, alle abitazioni concesse in uso gratuito a parenti o locate a fini abitativi. Le maggiorazioni riguardano immobili tenuti a disposizione, fabbricati della categoria D5 e strutture turistiche. Vengono indicati i criteri per la determinazione dell’aliquota, la valutazione delle aree fabbricabili e le riduzioni per fabbricati inagibili o inabitabili. È obbligatoria la presentazione di documentazione entro il 30 giugno dell’anno successivo. I versamenti possono essere effettuati anche da un contitolare, e le somme da rimborsare possono essere compensate. Il regolamento è in vigore dal 1° gennaio 2023.